Come dicevamo nell’ultimo articolo, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla fanno da ingresso a via di San Gregorio, la strada che ci porta di fronte al Colosseo. Sicuramente uno dei più ammirati e discussi monumenti al mondo, che fa ancora parlare di sé e tutt’oggi è soggetto a modifiche ed interventi: è infatti di questi giorni la notizia che fino al 31 Ottobre ci sarà un ingresso aggiuntivo che darà la possibilità ai visitatori di entrare come facevano una volta i gladiatori, direttamente nell’arena.

Ma c’è un piccolo gioiello, proprio dietro al Colosseo, nascosto ed esposto, perché nonostante la sua altezza (fisica e storica) avrà sempre di fronte il Colosseo.
Parliamo del Colle Oppio.

Il Colle Oppio, prima con una posizione tutta sua tra i famosi colli di Roma ed ora incluso nell’Esquilino, è stato uno dei luoghi dove si formarono i primi, grezzi villaggi che sarebbero poi andati a formare l’Impero più famoso del mondo. Era anche sede del Portico di Livia, enorme porta commissionata da Augusto per la moglie Livia e che all’epoca, con i suoi 115 metri di lunghezza e 75 di larghezza, era secondo solo ai portici di Campo Marzio.
Con i suoi 11 ettari di estensione non è di certo uno dei parchi più grandi, ma riserva una pace difficile da trovare in altri posti, considerando soprattutto la sua posizione molto centrale.
Viali, fontane ed una vegetazione molto ricca che comprende pini, palme, rose, mirto ed una delle piante più antiche del mondo, la Ginkgo Biloba.

Proprio grazie al Colosseo, insomma, il Colle Oppio diventa un riparo ed un angolo di pace sono difficili da trovare in una zona così turistica. Potete così godervi il meritato riposo, magari proprio dopo essere stati nell’anfiteatro più famoso del mondo.

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