Sappiamo che Roma ha incastonate tante pietre preziose nella sua struttura: che siano chiese, piazze, musei o interi quartieri, ovunque è possibile notare scorci di un bellezza da togliere il fiato.
E tra i quartieri forse più conosciuti e visitati c’è Trastevere, un luogo magico che oscilla tra la Roma più popolare a quella più raffinata, tra quella del mercato rionale a quella del ristorante stellato.

Descrivere tutti i punti di interesse è difficile, se non impossibile. Di sicuro vanno visitate la basilica di Santa Maria in Trastevere e la chiesa di Sant’Agata, così come lo storico bar di San Calisto. Una passeggiata sul lungotevere al tramonto può essere spunto di riflessione, soprattutto quando la sagoma della basilica di San Pietro si staglia all’orizzonte. Piazza San Cosimato con la sua arena all’aperto (cercate il programma, ci saranno film gratis tutti i giorni per tutta l’estate, spesso presentati dagli stessi protagonisti), e la finestra da dove un trasteverino prendeva in giro Carlo Verdone ed il suo aggravare la situazione di sapone sulla strada in “Un Sacco Bello”.

Camminando e perdendosi tra i vicoli di Trastevere fa venire fame, soprattutto quando l’olfatto viene stuzzicato dagli odori dei ristoranti, delle osterie e delle gelaterie. Basta inoltrarsi un poco per trovare tutto quello che si desidera, dai piatti tipici a quelli rivisitati, dal pasto frugale alla maratona seduti al tavolo rimpinzati a puntino da gestori amichevoli e camerieri generosi con il vino.

Boutique di prodotti artigianali e fast food senza glutine si accostano a pluripremiate birrerie, portoni privati e locali con i bassi a volte un po’ troppo alti. Provate a fermarvi a fare due chiacchiere con i residenti ed i commercianti: troverete ancora quello spirito e quell’atmosfera che ormai si pensa di poter trovare in un vecchio film in bianco e nero, fatto di confidenze precoci e risate assicurate.

L’estate è uno dei momenti più belli per godersi questo quartiere, grazie alla vita che popola la banchina del lungotevere con le sue bancarelle e le versioni estive dei locali. Abituati solitamente a vivere la vita invernale chiusi tra quattro mura, molti luoghi di intrattenimento romani optano per l’aria aperta e la possibilità di confrontarsi per due mesi, a volte creando delle collaborazioni inaspettate.

Insomma, Trastevere è uno dei luoghi più interessanti e vivi di Roma, grazie all’equilibrio tra popolare e moderno, tra osteria e bistrot, tra chiesa e birreria. Una città nella città, che ricorda per certi versi Londra e che della capitale inglese mantiene il mix di modernità ed innovazione sempre ben accolto dai residenti.

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